Prière aux vivants
Nel gennaio 1943, Charlotte Delbo, partigiana francese e donna di teatro, viene trasferita ad Auschwitz. Per sopravvivere all'indicibile, recita per intero Il misantropo durante l'appello del mattino e impara a memoria 57 poesie. Pensava che se avesse esaurito la sua memoria, sarebbe morta. Marie Torreton ripercorre questi anni di deportazione in un monologo teatrale tratto dagli scritti di Delbo, Auschwitz et après. Una testimonianza sconvolgente, raccontata con pudore, in profonda intimità con il pubblico: come hanno fatto queste donne a sopravvivere? Grazie a una solidarietà senza limiti, a un’amicizia di rara tenerezza e a quella capacità di far sgorgare raggi di luce nel cuore stesso della morte. Un inno all’arte come forma di resistenza. All’amicizia come unica speranza. Testo di Charlotte Delbo