Sentier des douaniers
L'escursione non è molto lunga, ma è comunque sportiva perché si snoda lungo il primo crinale di confine, spesso in salita, sulle orme degli antichi doganieri che vigilavano sul contrabbando notturno.
Il confine si adagia placidamente sulle rive del fiume Bidasoa, poi sale bruscamente sulla cresta dei Pirenei, verso il passo dell'Ibardin e poi il massiccio della Rhune. Per delimitare questa linea amministrativa sono stati collocati dei cippi numerati nella montagna ed è stato necessario dispiegare turni di attenti funzionari doganali per rallentare le operazioni notturne di contrabbando e il traffico di merci. Questa escursione segue in parte le orme di queste guardie di frontiera; noterete che il lavoro di allora richiedeva una certa facilità fisica, dato che la salita al segnavia di confine n. 3 è piuttosto sportiva, fortunatamente all'ombra di un bel bosco di querce. In questi angoli dimenticati della montagna basca, se non siete ostili ai pendii ripidi, l'anello diventa un bellissimo volo verso il primo promontorio pirenaico.